Si sblocca l’operatività dell’Iperammortamento 2026. Con il Decreto Direttoriale dell’11 giugno pubblicato dal MIMIT, viene fissata al 12 giugno l’apertura del portale GSE per l’invio delle comunicazioni preventive necessarie ad accedere all’agevolazione.
L’avvio arriva dopo il via libera della Corte dei Conti al decreto attuativo firmato il 4 maggio da MIMIT e MEF, che definisce modalità operative, tempistiche e criteri di calcolo del beneficio. Si attende ora soltanto la pubblicazione ufficiale in Gazzetta Ufficiale.
La misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, riconosce una maggiorazione fiscale sugli investimenti in beni strumentali 4.0 effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028. Le aliquote previste sono pari al 180% fino a 2,5 milioni di euro, 100% tra 2,5 e 10 milioni e 50% tra 10 e 20 milioni.
Tra i beni agevolabili rientrano macchinari e sistemi digitali interconnessi, software avanzati e investimenti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo. Restano inoltre aperte le interlocuzioni del Governo per estendere l’incentivo anche ai software in cloud.
L’accesso avverrà tramite piattaforma GSE con tre passaggi: comunicazione preventiva, conferma dell’investimento e comunicazione di completamento corredata da perizia tecnica asseverata e certificazione contabile.