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Blockchain e intelligenza artificiale: domande al via

Dalle 10:00 alle 18:00 di tutti i giorni lavorativi dal lunedì al venerdì a partire dal 21 settembre 2022 è possibile presentare domanda di accesso alle agevolazioni a favore di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione funzionali allo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things anche mediante il paradigma del metaverso.

Le domande devono essere inviate utilizzando la procedura disponibile nel sito internet di Infratel (www.infratelitalia.it), mediante la piattaforma dedicata all’iniziativa.

Per facilitare la predisposizione della domanda è stata inoltre prevista, dal 14 settembre, una fase di precompilazione che consentirà di avviare l’inserimento della documentazione sulla piattaforma online.

Le domande di agevolazione sono accolte nei limiti delle risorse finanziarie rese disponibili. Il progetto per il quale le risorse finanziarie non risultano sufficienti alla copertura integrale delle agevolazioni concedibili non è ammesso alla fase istruttoria. 

Le domande di agevolazione accedono alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione. Le domande presentate nello stesso giorno sono, pertanto, considerate come pervenute nello stesso istante, indipendentemente dall’ora e dal minuto di presentazione.

Possono beneficiare delle agevolazioni i seguenti soggetti:

  1. le imprese che esercitano le attività di cui all’articolo 2195 del codice civile ivi comprese le imprese artigiane;
  2. le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  3. le imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’articolo 2195 del codice civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);
  4. i Centri di ricerca.

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di “ricerca industriale”, “sviluppo sperimentale”, “innovazione dell'organizzazione” e “innovazione di processo”, finalizzate al sostegno e allo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things nei seguenti settori strategici prioritari: 

  • industria e manifatturiero;
  • sistema educativo;
  • agroalimentare;
  • salute;
  • ambiente ed infrastrutture;
  • cultura e turismo;
  • logistica e mobilità;
  • sicurezza e tecnologie dell’informazione
  • aerospazio.

Le agevolazioni sono concesse, nei limiti stabiliti del Regolamento GBER ovvero dal Regolamento de minimis, secondo le seguenti intensità massime di aiuto:

  • per le attività di ricerca industriale:
    • 70% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione;
    • 60% delle spese ammissibili per le imprese di media dimensione;
    • 50% delle spese ammissibili per le imprese di grande dimensione e per gli Organismi di ricerca.
  • per le attività di sviluppo sperimentale:
    • 45% per le imprese di micro e piccola dimensione;
    • 35% per le imprese di media dimensione;
    • 25% per le imprese di grande dimensione e per gli Organismi di ricerca.
  • per le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, fermo restando il limite dell’intensità massima di aiuto pari all’80% dei costi ammissibili, è riconosciuta a ciascun partecipante una maggiorazione pari al 15%, in presenza di progetti che prevedono:
    • una collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una PMI e purché ciascuno dei soggetti proponenti non sostenga da solo più del 70% dei costi complessivi ammissibili,
    • una collaborazione effettiva tra un’impresa e uno o più Organismi di ricerca, nell’ambito della quale tali organismi sostengono almeno il 10% dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca.
  • per i progetti relativi all’innovazione dei processi e all’innovazione dell'organizzazione:
    • 50% dei costi ammissibili per le PMI;
    • 15% per le imprese di grande dimensione e per gli Organismi di ricerca. Gli aiuti alle grandi imprese sono compatibili purché tali imprese collaborino effettivamente con le PMI nell’ambito dell’attività sovvenzionata e le PMI coinvolte sostengano almeno il 30% del totale dei costi ammissibili.

Le risorse complessivamente disponibili ammontano a 45.000.000 euro.

Ulteriori dettagli nella scheda in calce alla notizia.

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