Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

Contributi per imprese locali organizzate in network

Il Gal Valle del Belice ha approvato la seconda edizione del bando che eroga contributi per la 'Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse, nonché per lo sviluppo/la commercializzazione del turismo'.

I beneficiari diretti dell’Azione sono gruppi di “microimprese” (imprese agricole e forestali, imprese di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari e forestali, in forma singola o associata, di servizi per il turismo rurale e per la promozione di mestieri e attività artigianali, ecc.), con un organico inferiore a 10 persone e con un fatturato totale di bilancio annuale non superiore a due milioni di euro

La sottomisura 16.3 ha come obiettivo quello di sostenere la nascita di reti tra aziende dell’intero territorio del Gal Valle del Belìce finalizzate a favorire:

  • la promozione e informazione sui prodotti in Italia ed all’estero;
  • il rafforzamento dell’offerta turistica;
  • l’incremento della competitività dei produttori primari;
  • l’internazionalizzazione delle produzioni regionali di qualità e una maggiore tutela dei consumatori; 
  • la valorizzazione e commercializzazione dei prodotti trasformati.

Sono ammissibili i seguenti interventi:

  • costo dell’animazione della zona interessata volta a rendere fattibile il progetto collettivo; vi rientrano, ad esempio, le spese di missioni e trasferte direttamente legate all’attività di animazione, le spese connesse all’eventuale utilizzo di un animatore al quale sia affidato il compito di coinvolgere e mettere in rete i partecipanti al progetto, spese per l’organizzazione di focus group, seminari, workshop, gruppi di lavoro tematici, materiale informativo, ecc.);
  • spese di costituzione, comprese spese notarili, amministrative e legali, e di predisposizione dei relativi atti (atto costitutivo, statuto, regolamento interno, ecc.);
  • costi di esercizio della cooperazione, ossia i costi di gestione derivanti dall’atto della cooperazione, quali, a titolo esemplificativo:
    • costi di funzionamento del partenariato (ad esempio, coordinamento del gruppo);
    • costi del personale dedicato all’attività progettuale;
    • spese di rete (ad esempio, missioni e trasferte del personale dedicato alle attività progettuali, gestione e aggiornamento sito web);
  • costi delle attività promozionali, tra cui le spese per la disseminazione e per il trasferimento del modello tecnico/organizzativo di cooperazione utilizzato (ad esempio, spese socializzazione del know-how e del sistema organizzativo innovativo, nonché spese per partecipazione ad eventi, noleggio di sale, servizi, impianti e attrezzature inequivocabilmente finalizzati alla disseminazione, al trasferimento e alla divulgazione dei risultati del progetto di cooperazione, e quindi all’organizzazione di incontri divulgativi, brochure, materiale informativo);
  • costi diretti del progetto legati all'attuazione di un piano aziendale e sostenuti per investimenti materiali e/o immateriali che derivano direttamente dalle attività progettuali, quali:
    • impianti,
    • macchinari,
    • materiali di consumo,
    • esami,
    • consulenze specifiche e altri beni e/o servizi necessari per la realizzazione di economie di scala, adeguamento e ristrutturazione di fabbricati funzionali allo svolgimento degli interventi previsti;
    • acquisto di marchi, licenze e software connessi alla gestione di processi di lavoro comune;
  • spese generali, nel limite massimo del 12% del costo totale del progetto ammesso.

Gli interventi devono essere localizzati in uno dei seguenti comuni: Caltabellotta, Contessa Entellina, Gibellina, Menfi, Montevago, Partanna, Poggioreale, Salaparuta, Salemi, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belìce, Santa Ninfa.

Il sostegno è concesso sotto forma di contributo in conto capitale, a rimborso delle spese ammesse ed effettivamente sostenute. L’intensità del sostegno è pari al 100% a copertura dei costi della cooperazione, sino ad un importo massimo di 150.000 euro per progetti biennali, mentre per progetti della durata di un anno l’importo massimo di spesa ammessa è pari a 75.000 euro.

Gli aiuti sono erogati secondo il regime de minimis di cui al reg. n. 1407/2013.

La dotazione finanziaria ammonta a 150.000 euro.

Le domande di contributo devono essere presentate tramite il sistema SIAN entro il 15 luglio 2022.

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