Regione Marche, proroga ulteriormente alle 12:00 del 27 luglio 2026, il bando volto a realizzare progetti integrati tra comuni e piccole imprese per lo sviluppo di centri commerciali naturali.
Ricordiamo che a partecipare sono i Comuni, le Unioni di Comuni e le micro, piccole e medie imprese del commercio al dettaglio, della somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e dell’artigianato artistico e di qualità, esistenti costituite in forma associata (ATI – “Associazione Temporanea di imprese”, ATS – “Associazione Temporanea di Scopo”, Reti di imprese senza personalità giuridica, Reti di imprese con personalità giuridica).
Le imprese devono appartenere al comparto del:
- Commercio al dettaglio e della somministrazione di alimenti e bevande in sede fissa in possesso di Scia o titolo abilitativo equivalente per lo svolgimento dell’attività;
- Artigianato artistico e di qualità.
All’interno dell’area individuata dal Comune sono previsti interventi finalizzati alla rivitalizzazione della rete commerciale, attraverso lo sviluppo dei “Centri Commerciali Naturali”, mediante la realizzazione di progetti integrati pubblico-privati volti a favorire l’immagine globale dell’area.
L’agevolazione viene concessa sotto forma di contributo in conto capitale sulla spesa ritenuta ammissibile, nel limite del 40% della spesa ammissibile per ogni singola pmi e fino a 50.000 euro.
Il contributo massimo concedibile al Comune è pari a 15.000 euro.