La Regione Piemonte sostiene il settore apistico attraverso contributi destinati alle forme associate, nell’ambito del Regolamento UE 2115/2021 e della D.G.R. n. 9-2506 del 4 maggio 2026. Gli interventi riguardano il periodo 1° luglio 2026 – 30 giugno 2027 e finanziano attività di formazione, assistenza tecnica, investimenti materiali e immateriali, informazione e promozione dei prodotti dell’apicoltura.
Possono presentare domanda le forme associate del settore apistico in possesso dei requisiti previsti dai bandi, tra cui costituzione con atto pubblico, struttura aperta all’ammissione degli associati, voto pro capite, rappresentatività minima di soci e alveari, operatività in Piemonte e fascicolo aziendale aggiornato e validato. Per l’Intervento F sono ammesse associazioni, cooperative apistiche o ATS con sede legale in Piemonte che rappresentino almeno 20 produttori e 200 alveari. Le imprese apistiche singole non sono beneficiarie dirette degli Interventi A, B e F, ma possono ricevere beni o servizi tramite le forme associate, secondo le condizioni previste.
Gli interventi finanziabili sono articolati come segue:
Intervento A – Formazione, informazione e assistenza tecnica
L’Intervento A finanzia corsi di aggiornamento e formazione, seminari, convegni, materiali informativi, attività di comunicazione e assistenza tecnica alle aziende apistiche piemontesi. La dotazione è pari a 145.000 euro per l’Azione A.1, con contributo al 100%, e 900.000 euro per l’Azione A.2, con contributo al 90% della spesa ammissibile.
Intervento B – Investimenti materiali e immateriali
L’Intervento B sostiene investimenti per la lotta contro aggressori e malattie dell’alveare, la prevenzione delle avversità climatiche e l’acquisto di attrezzature per la conduzione dell’apiario, il miglioramento delle condizioni di lavoro, la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti apistici. La dotazione complessiva è pari a 260.000 euro, così ripartita: 125.000 euro per l’Azione B.1, 35.000 euro per l’Azione B.2 e 100.000 euro per l’Azione B.5. Il contributo è pari al 75% della spesa ammissibile.
Intervento F – Informazione e promozione
L’Azione F.1 finanzia attività di informazione e promozione, organizzazione e partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza nazionale e internazionale, finalizzate alla valorizzazione del miele e degli altri prodotti dell’alveare. La dotazione è pari a 241.602,72 euro e il contributo copre il 100% della spesa ammissibile.
Le spese ammissibili comprendono, a seconda dell’intervento, attività formative, assistenza tecnica, materiali informativi, servizi di consulenza, attrezzature apistiche, sistemi di monitoraggio, presidi sanitari veterinari, attrezzature per laboratorio e lavorazione del miele, organizzazione di eventi, fiere, concorsi, degustazioni guidate, siti web e materiali promozionali strettamente collegati al settore apistico. Sono escluse, tra le altre, le spese sostenute prima della trasmissione della domanda, l’acquisto di automezzi targati, materiale usato, spese di manutenzione, IVA recuperabile, spese di trasporto per consegna materiali e interventi di mera sostituzione.
I contributi non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche riferite alle stesse voci di spesa. Ogni richiedente può presentare una domanda per ciascun intervento previsto. Le domande devono essere trasmesse tramite il portale SIAP – servizio ARNIA, secondo le istruzioni operative ARPEA. Per l’Intervento B le domande sono presentabili dal 6 luglio 2026 al 25 settembre 2026; le spese sono ammissibili solo dopo la trasmissione della domanda.
La domanda di pagamento deve essere presentata entro il 21 giugno 2027. I pagamenti saranno effettuati da ARPEA dopo la verifica della rendicontazione e della documentazione giustificativa.